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Come verificare la copertura delle reti mobili 2G, 3G, 4G e 4.5G

Come verificare la copertura delle reti mobili 2G, 3G, 4G e 4.5G Paolo Giorgetti | Commenta! | Android | Guide Android | Guide utili

Volete cambiare operatore perché il segnale nella vostra zona non è sufficiente? State per partire per le vacanze o per una gita e volete controllare di non rimanere senza la preziosa connessione dati (o peggio)? Bene, questa è la guida che fa per voi, perché proseguendo troverete spiegato come verificare la copertura delle reti mobili 2G, 3G, 4G e 4.5G.

Non si tratta di nulla di complicato, anzi: per verificare la copertura non occorre telefonare all’assistenza clienti o recarsi nei punti vendita dei vari operatori, ma è sufficiente utilizzare alcuni servizi online, naturalmente del tutto gratuiti (trovate tutti i link in fondo). Prima di procedere potreste però avere bisogno di un breve “ripasso” sulle reti in questione: quali sono le caratteristiche delle reti 2G, 3G, 4G e 4.5G? Ovviamente le frequenze e le velocità qui elencate variano in base all’operatore.

Rete 2G

La rete 2G, di seconda generazione (evoluzione di quelle 1G, diventate obsolete da diverso tempo), è la rete “base” offerta come copertura; la differenza con la prima generazione risiede nel fatto che la seconda è completamente digitale. Il 2G non è decisamente l’ideale per la navigazione Internet, anche se può risultare sufficiente per chat (come WhatsApp e Messenger), e-mail e ovviamente per le telefonate (di qualità vocale comunque inferiore) e gli SMS. La rete 2G opera sulle frequenze 850/900/1800 e 1900 MHz e raggiunge velocità intorno ai 14 kbps. Anche se si tratta di termini non utilizzati molto di frequente, esistono le reti 2.5G, chiamate anche GPRS, e quelle 2.75G, definite Edge (E), che raggiungono velocità più elevate e stabili, ma comunque insufficienti per una vera e propria esperienza di navigazione.

Rete 3G

Con l’introduzione della rete 3G si può veramente parlare di navigazione da dispositivi mobili; grazie al 3G i nostri smartphone Android ci permettono di consultare più rapidamente pagine web, scaricare immagini, visualizzare video ed effettuare videochiamate. Il 3G (velocità massima reale intorno ai 400 kbps), si è poi evoluto nel 3G H (HSPA, che sta per High Speed Packet Access) e H+, con velocità teoriche in download sensibilmente aumentate tra i 14 mbps e i 42 mbps. Le reti 3G usano le frequenze 850/900/1900/2100 Mhz.

Rete 4G e 4.5G

La rete 4G (o LTE) ha una velocità massima teorica decisamente più elevata, arrivando a circa 100 mbps (300 mbps in download con 4G+ o LTE Advanced), anche se nella realtà è spesso difficile raggiungere tali valori. Ormai tutti gli smartphone Android in commercio (o quasi) supportano la rete 4G, che utilizza le frequenze 800/1800/2600 Mhz. Recentemente Vodafone e TIM hanno iniziato a introdurre il 4.5G, evoluzione intermedia prima dell’arrivo del 5G: la copertura (come vedremo) non è un granché per il momento, ma permette di raggiungere velocità massime in download tra i 550 mbps e gli 800 mbps. Al momento non sono molti gli smartphone Android compatibili con la rete 4.5G: tra questi Samsung Galaxy S8, Galaxy S8 Plus e Sony Xperia XZ Premium.

Come verificare la copertura

Per verificare la copertura delle reti mobili 2G, 3G, 4G e 4,5G si possono utilizzare i siti dei principali operatori: Vodafone, TIM, Tre e Wind offrono infatti tale servizio sui loro siti ufficiali.

Vodafone

Vodafone offre una mappa della copertura in Italia, con la possibilità di cercare il comune desiderato e scegliere di verificare 2G, 3G, 4G e 4G+ in modo distinto.

Per quanto riguarda il 4.5G è attualmente offerto solamente in alcune zone di Milano, Firenze, Palermo e Verona, ma entro marzo 2018 si aggiungeranno Napoli, Torino, Bologna, Roma e Genova.

TIM

TIM offre un analogo servizio sul proprio sito Internet: potete verificare la copertura delle reti 2G, 3G, 4G e 4G Plus in modo distinto; digitando il comune di vostro interesse potete ricevere informazioni sulla presenza delle varie reti in zona, anche 4.5G. La velocità (teorica) fino a 700 mbps è disponibile in alcune aree di Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Palermo, Firenze, Bari, Sanremo, Taormina e Giardini-Naxos.

Tre

Anche Tre offre una mappa che illustra lo stato della copertura mobile: pure in questo caso avete la possibilità di digitare un comune specifico, in modo da velocizzare la ricerca e avere dati più approfonditi. Nel momento in cui scriviamo, Tre non ha ancora introdotto la rete 4.5G. La mappa è raggiungibile al link in fondo.

Wind

Sul sito potete verificare la presenza della rete 2G (azzurro) e di quelle 3G/4G, anche se queste ultime due non in modo distinto; risultano comunque distinguibili per la tonalità di arancione utilizzata. Purtroppo, al momento in cui scriviamo, la mappa risulta aggiornata solo al maggio 2016. Anche per Wind ancora niente 4.5G.

Con la fusione in atto tra Wind e Tre (sotto molti aspetti già avvenuta) la copertura potrebbe subire delle variazioni in positivo per i clienti di entrambi gli operatori.

Altri operatori

Gli operatori virtuali si appoggiano alle reti degli operatori principali, dunque se siete clienti PosteMobile, Fastweb Mobile, Kena Mobile, CoopVoce, etc. etc., potete fare riferimento ai loro siti Internet: alcuni, come Fastweb Mobile (rete TIM), offrono la medesima mappa sul loro sito.

OpenSignal

In alternativa potete dare un’occhiata al sito di OpenSignal, che offre la mappa della copertura di TIM, Vodafone, Wind e Tre in Italia (e degli altri operatori in molti altri Paesi); il verde corrisponde a un buon segnale, il rosso a uno debole, con le varie sfumature. Anche in questo caso è possibile verificare la copertura di specifici comuni (attraverso la ricerca o lo zoom) e selezionare le reti 2G/3G e 4G. La mappa è attualmente aggiornata al 27 luglio 2017.

AGCOM

Recentemente (ve ne abbiamo parlato qui) l’AGCOM ha reso disponibile una mappa nazionale per la copertura delle reti Internet, mobile e fissa. Divisa nelle sezioni 2G, 3G e 4G, offre 3/4 livelli di colorazioni per identificare le zone maggiormente coperte dal segnale. Il servizio offre anche statistiche aggiuntive e la possibilità di creare mappe personalizzate per “incrociare” diversi dati. Il servizio ha però un grosso “punto debole”: non permette di verificare la copertura in base all’operatore.

Link

Come verificare la copertura mobile dunque? Seguendo i link ai servizi di cui abbiamo parlato qui sopra: li trovate tutti qui in basso. Siete soddisfatti della copertura offerta dal vostro operatore? Se la risposta è negativa, potete sempre dare uno sguardo alla nostra guida alle migliori offerte telefoniche.

(Android Tutorial a cura della redazione di Tuttoandroid.net)

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